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Rhynchostilis coelestis blue

da Micaela
rhynchostilis close up fiore
fioritura agosto 2018

TAG

Fornitore: Celandroni orchidee

Presa il: dicembre 17

Ultimo rinvaso: maggio 2018       

Substrato: orchiata

Supporto: cestello

COLTIVAZIONE IN PILLOLE

Temperature: min 14℃ max 30℃

Umidità: 60%

Riposo: leggero

Intensità luminosa: moderata

pagella

livello di difficoltà nella coltivazione da1 facile a 5 difficile
2/5

Una vandacea da clima intermedio/caldo, molto semplice da coltivare, ma consiglio di tenerla in cestello o a radice nuda.

Notizie generali

descrizione e distribuzione

La Rhynchostilis coelestis blue è un’orchidea della famiglia delle Vandacae, endemica di Thailandia, Cambogia e Viet-nam dove cresce epifita a max. 700 mt. slm.
Le foreste dove cresce sono decidue o semi-decidue e sono esposte a clima monsonico, con periodi piovosi alternati ad una lunga stagione secca.
Diversamente dalle altre Rhynchostilis, che hanno infiorescenze pendule questa produce steli floreali eretti, che portano tanti fiorellini blu/viola molto profumati.
 

note di coltivazione

Dalla zona di provenienza di questa orchidea, capisco che ha una spiccata stagionalità, con inverni asciutti e freschi, intorno ai 14° ed estati calde e piovose, sempre con alti livelli di umidità.

La sua crescita è piuttosto lenta, ma è un punto a suo favore, quando si tratta di risparmiare spazio!

La Rhynchostilis coelestis, ama avere le radici ben areate e non ama i rinvasi, per questo è consigliabile coltivarla a radice nuda, oppure in cestelli e al momento del rinvaso spostarla in uno più grande.

DIARIO DI COLTIVAZIONE

2021

aprile: ricomincio a bagnare abbondantemente ma non giornalmente, le temperature sono ancora molto incerte, si alternano giornate calde primaverili, ad altre fredde e uggiose.

2020

La pianta ha praticamente le stesse dimensioni di quando l’ho acquistata, la sua crescita è davvero molto lenta, ma sono contenta che non diventi una pianta ingombrante. Le radici si sono appropriate del cestello ed è molto bello vedere come si siano avvinghiate alle listarelle di legno! Proseguo con la stessa coltivazione: inverno in veranda a 12° di minima e riduco le bagnature, estate in giardino con 2 innaffiature al giorno. Ad ottobre la fioritura

rhynchostilis coelestis

2019

la rinvaso in un cestello in legno a forma di cono, come substrato solo bark medio. La posiziono in veranda, dove posso garantire un leggero riposo invernale più asciutto. Mentre in estate la appendo in giardino dove viene bagnata dall’irrigatore automatico 2 volte al giorno.

A settembre fiorisce.

2018

ad agosto arriva la prima fioritura

rhynchostilis coelestis blue

2017

acquistata in occasione di una visita alle serre di Giulio Celandroni a radice nuda, ma la trasferisco subito in un cestello forato, e la coltivo in cucina davanti la finestra esposta ad est.

Fonti

https://www.orchids.it/2006/09/25/rhyncostylis-cielestis-e-figlia/
https://www.monaconatureencyclopedia.com/rhynchostylis-coelestis/
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