i fiori pelorici
La peloria è una mutazione della morfologia del fiore, in cui i petali assumono la forma e il colore del labello.
La peloria è una mutazione della morfologia del fiore, in cui i petali assumono la forma e il colore del labello.
Le foreste dove cresce sono decidue o semi-decidue e sono esposte a clima monsonico, con periodi piovosi alternati ad una lunga stagione secca.
Diversamente dalle altre Rhynchostilis, che hanno infiorescenze pendule questa produce steli floreali eretti, che portano tanti fiorellini blu/viola molto profumati.
Oggi ho stilato una classifica delle 10 orchidee che potresti pensare di inserire nella tua collezione, se ti stai approcciando al mondo delle botaniche!
Ho deliberatamente escluso le orchidee più comuni come phalaenopsis, paphiopedilum, cymbidium e vanda e gli ibridi più diffusi, perchè desideravo che questo potesse essere un pò un “post scoperta”, che ti facesse stupire e chissà far innamorare di qualche nuova specie.
I baccelli dei suoi fiori ovaliformi, vengono raccolti per aromatizzare dolci e bevande, come si fa con i baccelli di vaniglia, infatti, pare che il leptotes bicolor ne sia un sostituto più economico, e aggiungerei meno ingombrante!
L’Angraecum Didieri è una piccola orchidea, proveniente dal Madagascar, cresce epifita, in boschi umidi ad elevazioni fino a 1500 mt. slm.
La sua particolarità è il grande fiore bianco dal lungo sperone, che profuma soltanto di notte, perchè viene impollinato da falene.
L’Encyclia maculosa, fa parte di quel gruppo di Encyclia a cui dare riposo asciutto in inverno, ed abbondanza d’acqua durante quello estivo. è originaria del Messico, dove cresce spontanea ad alta quota fino a 2400 mt. slm.
La Barkeria Spectabilis è endemica di El Salvador, Guatemala, Messico del sud. Questa orchidea vive sui rami delle querce in ambienti abbastanza asciutti ad altezze che vanno da 1300 ad oltre 3500 metri. Occasionalmente si sviluppa sulle rocce come litofita.
La trichoglottis pusilla è una miniatura originaria di Giava e Sumatra dove cresce sui rami più alti degli alberi delle foreste umide, tra 700 e 2200 m di altitudine.
Si trova a temperature intermedio-calde e riceve una buona intensità luminosa.
È un ibrido da serra calda che ama bagnature regolari tutto l’anno, con una leggera riduzione nel periodo invernale, proporzionata all’abbassarsi delle temperature, luce moderata tipo da Phalaenopsis ed ama avere le radici immerse in un composto drenante, ma tenuto sempre umido.
Oggi in tutto il mondo si celebra la giornata della terra, istituita nel 1970 per cercare di sensibilizzare le menti alla necessità di salvaguardare il pianeta, conservandone le risorse naturali.…