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Il Deflasking!

da Micaela
Flask di Phalaenopsis Mannii

Mi sono cimentata nuovamente nel deflask di alcune Phalaenopsis dalle bottiglie in cui erano state seminate! Ho acquistato i flasks da Thailandshome su eBay, e li ho lasciati per diverse settimane in posizione luminosa e dove avrei poi posizionato le piantine in sede stabile.
Per capire quando è giunto il momento di deflaskare dobbiamo controllare ogni giorno attentamente le bottiglie alla ricerca di segni di contaminazione di muffe o disfacimento della gelatina di Agar Agar che non deve diventare liquida.

Gli ingredienti fondamentali sono:

  • Previcur (antifungino della Bayer) 2ml x lt. acqua
  • Acqua osmotica
  • carta assorbente
  • scotch da pacchi
  • martello
  • sfagno
  • bark piccola pezzatura
  • contenitori in plastica trasparente con coperchio dove sistemarle
Come prima cosa ho avvolto lo scotch intorno al collo e alla prima parte del corpo della bottiglia (è il punto più facile da rompere e lo scotch evita di spargere schegge di vetro), qualche colpo deciso con il martello e il collo della bottiglia si stacca di netto, lascio scivolare le giovani orchidee nell’acqua osmotica, sciacquo pazientemente cercando di separarle tra di loro e dai residui di Agar Agar, senza danneggiare le radici. Una volta ben pulite le lascio immerse per 15/20 min. in acqua osmotica + previcur, faccio asciugare su carta assorbente.
Una volta asciutte, possiamo posizionarle all’interno dei contenitori di plastica su un mix di sfagno e bark, per poi coprire le radici con altro sfagno; questo dovrà restare sempre soffice e leggermente umido ma mai zuppo, le piantine nella bottiglia si trovavano in ambiente asciutto ed umidissimo.
Teniamole coperte con il coperchio per mantenere l’umidità, andiamo a scoprire dopo le nebulizzazioni e dopo le bagnature per far asciugare; poi con il passare delle settimane potremo abituarle un po’ alla volta all’aria aperta e togliere del tutto il coperchio.
I contenitori devono essere illuminati per 12/14 ore al giorno e rimanere a temperatura costante almeno 20/24 gradi.
(Nel primo deflask non avevo integrato la luce naturale con luce artificiale e le piantine sono sopravvissute, ma sono cresciute più lentamente)
Carrellata di piantine deflaskate
Ho deflaskato anche un orchipack di Roellke Orchideen
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