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Epidendrum Floribundum

da Micaela

Fornitore:
Orchidman* (Ebay)
Presa il: 
18/10/16
Rinvaso: 
non effettuato
Substrato:
Bark medio
Coltivazione in pillole: 
Temperature: 14/20-22/26
Umidità: 50/60%
Riposo: si. Riduzione bagnature invernali
Luce: brillante

Epidendrum Floribundum
Epidendrum Floribundum
Il genere Epidendrum comprende circa 1.000 specie molto varie, che possono assumere dimensioni assai diverse e sono diffuse in tutta la zona del Centro America.
Molto adatte agli incroci con generi affini, specialmente con la Cattleya vi si affiancano anche altri generi simili: Barkeria, Encyclia e Nanodes, che sono talmente simili tra di loro da essere considerati sinonimi.
Queste orchidee amano posizioni molto luminose, ma temono i raggi diretti del sole; in inverno per favorire la fioritura, è opportuno garantire alle piante un periodo di semi riposo vegetativo, con temperature inferiori ai 15°C. In linea generale queste piante non necessitano di annaffiature eccessive, ma durante i mesi più caldi dovremo intensificarle, avvicinandoci quindi molto al tipo di coltivazione che dedichiamo alle Cattleya.
E. Floribundum dovrebbe essere sinonimo del E. Paniculatum che cresce a temperature da intermedio a calde a circa 1700/2800 mt slm. in Belize, Costa Rica, Panama, Surinami, Venezuela, Colombia, Peru, Bolivia, Brasile ed Argentina. 
E’ una specie di grandi dimensioni, dai fiori molto profumati, fiorisce in estate.
Ama asciugare in fretta dopo le bagnature e in inverno bisogna osservare un leggero riposo.
Coltivo come gli altri Epidendrum, abbondanti bagnature e fertilizzazioni estive, alta intensità luminosa, buon ricircolo d’aria, inverno in mansarda non riscaldata a 12/18 gradi e diminuzione delle bagnature, sospensione delle fertilizzazioni.


Note di Coltivazione:

2017

  • Fortunatamente da una seconda vegetazione mette un altro stelo che mi regala una fioritura inaspettata a novembre
Epidendrum Floribundum
Epidendrum Floribundum
Il fiore delicatamente profumato, di una fragranza dolce.
  • Dall’arrivo della primavera, non appena le temperature minime notturne si sono attestate sui 12 gradi l’ho posizionato in balcone, in un punto dove arriva diretto il sole del primo mattino, bagnato abbondantemente ha subito messo uno stelo, che purtroppo è stato mangiato da qualche insetto di passaggio.


2016

  • Ha svernato in mansarda non riscaldata
Fonti:
http://www.orchidando.net/forum/viewtopic.php?f=3&t=14026
http://bluenanta.com/natural/69171/species_detail/
https://en.wikipedia.org/wiki/Epidendrum_paniculatum
http://www.orchidspecies.com/epifloribundum.htm
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